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	Commenti a: E&#8217; giusto interpretare verso una lingua straniera?	</title>
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	<description>Interprete e traduttrice</description>
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		Di: Emanuela Cardetta		</title>
		<link>https://k-demo.it/cardetta/e-giusto-interpretare-verso-una-lingua-straniera/#comment-266</link>

		<dc:creator><![CDATA[Emanuela Cardetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2018 09:34:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[In risposta a &lt;a href=&quot;https://k-demo.it/cardetta/e-giusto-interpretare-verso-una-lingua-straniera/#comment-265&quot;&gt;fgpx78&lt;/a&gt;.

Grazie mille per il commento. Non ho mai sentito la parola &quot;blingua&quot; a dire il vero. Anzi, ne approfitto per chiederti che cosa significa così imparo una cosa nuova :) Generalmente si parla di lingua A, lingua B o lingua C, tant&#039;è che si dice &quot;avere l&#039;inglese B / avere lo spagnolo C&quot;, ecc.
Certamente possono esserci interpreti con due o più lingue A. Ad esempio, se i tuoi figli facessero gli interpreti, avrebbero 3 lingue A (italiano, slovacco e ceco) e una lingua B o C (l&#039;inglese). Non c&#039;è una certificazione che attesti la propria madrelingua, ma comunque molto dipende dall&#039;ambito in cui si opera. Appunto in Italia non è nemmeno richiesta la laurea per fare l&#039;interprete, lo può fare chiunque (ahimé), mentre le istituzioni hanno dei loro criteri di selezione. Per quanto ne so, comunque, neanche lì serve un documento che certifichi l&#039;essere madrelingua, perché le competenze linguistiche dichiarate emergono chiaramente durante la prova di selezione (test o concorso).]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In risposta a <a href="https://k-demo.it/cardetta/e-giusto-interpretare-verso-una-lingua-straniera/#comment-265">fgpx78</a>.</p>
<p>Grazie mille per il commento. Non ho mai sentito la parola &#8220;blingua&#8221; a dire il vero. Anzi, ne approfitto per chiederti che cosa significa così imparo una cosa nuova 🙂 Generalmente si parla di lingua A, lingua B o lingua C, tant&#8217;è che si dice &#8220;avere l&#8217;inglese B / avere lo spagnolo C&#8221;, ecc.<br />
Certamente possono esserci interpreti con due o più lingue A. Ad esempio, se i tuoi figli facessero gli interpreti, avrebbero 3 lingue A (italiano, slovacco e ceco) e una lingua B o C (l&#8217;inglese). Non c&#8217;è una certificazione che attesti la propria madrelingua, ma comunque molto dipende dall&#8217;ambito in cui si opera. Appunto in Italia non è nemmeno richiesta la laurea per fare l&#8217;interprete, lo può fare chiunque (ahimé), mentre le istituzioni hanno dei loro criteri di selezione. Per quanto ne so, comunque, neanche lì serve un documento che certifichi l&#8217;essere madrelingua, perché le competenze linguistiche dichiarate emergono chiaramente durante la prova di selezione (test o concorso).</p>
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		Di: fgpx78		</title>
		<link>https://k-demo.it/cardetta/e-giusto-interpretare-verso-una-lingua-straniera/#comment-265</link>

		<dc:creator><![CDATA[fgpx78]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Aug 2018 06:12:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Molto interessante, al solito.
Una correzione: credo forse &quot;(lingua Blingua B).&quot; debba essere &quot;(lingua Blingua C).&quot;, giusto?

E uno spunto: come vengono considerati i traduttori che hanno più lingue madre? Esiste di fatto nel vostro mondo il concetto di 2+ lingue madre?
I miei figli stan crescendo parlando Italiano, Ceco e Slovacco - quotidianamente - a cui si aggiunge l&#039;Inglese che imparano a scuola. Dovessero mai fare gli interpreti, tutte le traduzioni verso Italiano, Slovacco e Ceco verrebbero considerate attive?
Ma sopratutto, come viene certificato l&#039;essere madrelingua nel vostro ambiente? &quot;autocertificazione&quot;? &quot;cittadinanza&quot;? esami particolari da sostenere? ;)]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante, al solito.<br />
Una correzione: credo forse &#8220;(lingua Blingua B).&#8221; debba essere &#8220;(lingua Blingua C).&#8221;, giusto?</p>
<p>E uno spunto: come vengono considerati i traduttori che hanno più lingue madre? Esiste di fatto nel vostro mondo il concetto di 2+ lingue madre?<br />
I miei figli stan crescendo parlando Italiano, Ceco e Slovacco &#8211; quotidianamente &#8211; a cui si aggiunge l&#8217;Inglese che imparano a scuola. Dovessero mai fare gli interpreti, tutte le traduzioni verso Italiano, Slovacco e Ceco verrebbero considerate attive?<br />
Ma sopratutto, come viene certificato l&#8217;essere madrelingua nel vostro ambiente? &#8220;autocertificazione&#8221;? &#8220;cittadinanza&#8221;? esami particolari da sostenere? 😉</p>
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